I segreti dell'isolamento termico dall'interno della tua abitazione

Vuoi diminuire drasticamente i consumi della tua abitazione? Se non puoi procedere ad un isolamento a cappotto dall'esterno, guarda il video per capire quando, dove e come utilizzare al meglio l'isolamento termico dall'interno.

 

 

In particolare, nel video troverai risposte a:

  1. quando è necessario intervenire con l'isolamento termico della tua abitazione dall'interno
  2. cosa cambia nella tua casa se vuoi isolare le pareti
  3. vantaggi e svantaggi nell'isolamento dall'interno
  4. quali sono gli accorgimenti per ottenere un buon isolamento e non avere problemi in futuro
  5. cosa fare prima di procedere all'isolamento (non puoi scegliere materiali e dimensionamenti da solo!)

In più troverai una serie di considerazioni sull'uso della barriera al vapore. 

 

PS: Aiutami a diffondere la cultura del risanamento e della riqualificazione energetica. wink  E' importante!  E non mancare di lasciare un tuo feedback.

 

 

 

Commenti  
Mi è stato proposto l'insufflaggio nell'intercapedine delle pareti di casa. Indipendentemente dall'utilita' dell'operazione è meglio insufflare poliuretano espanso o lana vetro?
Salve,
alla stregua che per l'APE i sw son "omologati" per +/- 5%, anche in letteratura le comparazioni di mesesimi input di diversi software ha dato risultati ben diversi. Poi a seconda dei protocolli (ed aventuale strumentazione adottata) si parte +/- 5% da arriva ad olmeno +/- 30%, sempre in condizioni standard. Insomma un po' come i consumi auto secondo i costruttori vs. test ing. 4ruote.
Probabilmente queste potrebbe essere considerata precisione limite oltre al quale il professionista, non può scendere o garantire risultati (tralasciando la posa, ecc.). Perrtanto ci si chiede, analagomante, se l'utente possa avere percezione dell'intorno di precisione raggiungibile, almeno teoricamente prima di affrontare interventi.
Grazie
Ugo, forse non le è chiaro che usiamo più strumenti contemporaneamente. Non solo i software.

Certo che i software, come anche gli strumenti di misurazione, hanno le cosiddette tolleranze.

Tornando a noi, la progettazione è fatta di diverse componenti: esperienza, rilevazioni, carotaggi e quanto serva, anche se invasivo, a comprendere le problematiche, ed infine i software.

Ma veniamo ad aspetti concreti: una persona che spende, ad esempio, 3000 euro di bollette, e grazie ai lavori suggeriti arriva a 300, secondo lei può tollerare che tali spese potrebbero essere 270 piuttosto che 320 euro?

In ogni caso, i miei clienti sono più che soddisfatti.
Salve, interessante
che precisione stimabile hanno queste tipi di analisi preventive?
grazie Ugo
Salve Ugo,
posto che nel video in questione veniva fatta una disamina qualitativa (e non quantitativa), per cui non capisco la richiesta di precisione a cosa va riferita, posso comunque affermare che
a differenza di molti miei colleghi (architetti e consulenti energetici) monitoro costantemente nel tempo le realizzazioni finite. Vengono fatte certamente analisi di tipo quantitativo prima e successivi test alla fine della realizzazione. E non solo. Verifico nel tempo le prestazioni degli immobili riqualificati energicamente.

Un esempio lo trova proprio qui:

www.lauracoppo.it/la-riqualificazione-energetica/i-risultati-di-una-riqualificazione-energetica-a-distanza-di-4-anni

Stando ai risultati, posso dire che le analisi iniziali sono davvero molto vicine ai risultati ottenuti.
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