La Perla nera di RotterdamIl tema della riqualificazione è sempre un po’ difficile da affrontare perché sono diversi gli aspetti che lo caratterizzano e i soggetti coinvolti: da una parte ci sono le amministrazioni che devono mettere in campo leggi e norme generali che ben si adattino ad ogni singola situazione, dall’altra i cittadini che vorrebbero riqualificare le loro proprietà immobiliari e ristrutturare per vivere meglio, infine gli architetti e i vari progettisti, che oltre a perseguire i loro obiettivi di carattere tecnico (come il risparmio energetico, la trasformazione degli spazi, il miglioramento delle condizioni generali dell’abitare) devono confrontarsi anche con soluzioni stilistiche che innovano rispettando il passato dell’edificio che si va a riqualificare.

Un caso emblematico di riqualificazione di cui vorrei parlare non si trova qui in Italia, ma all’estero: i problemi circa lo sviluppo eccessivo dei confini delle città e la necessità di recuperare aree periferiche in degrado o dismesse esiste ovunque e risulta utile dare uno sguardo oltre frontiera per confrontarsi e osservare con spirito critico quanto si è fatto e si potrebbe fare anche qui.

Casa in legno

La Fiera di Padova in questi giorni, in occasione di "Casa su Misura" si è aperta al mondo della sostenibilità e del risparmio energetico dedicando un intero padiglione a convegni, laboratori ed esposizioni di ditte all’insegna del nome Casaclima. 

Entrando ieri nel padiglione 15 per seguire il primo dei convegni dedicati ai progettisti ho potuto subito scorgere, oltre i primi stand delle aziende espositrici, un cubo centrale le cui pareti sono state realizzate con tavole di legno montate in verticale, al cui interno si svolgono le conferenze organizzate dal Network Casaclima di Padova e Rovigo, nato un anno fa sempre in occasione della fiera.

“Una vera e propria riforma dell’Edilizia Residenziale Pubblica nel Veneto, una riorganizzazione attenta, ponderata e soprattutto rispondente alle esigenze di ammodernamento del patrimonio, di arricchimento delle funzioni svolte dagli Ater, di semplificazione delle procedure, di snellimento delle strutture operative, di contenimento dei costi, di reperimento di risorse, per fare in modo che l’azione della Regione sul fronte del ‘bene casa’ sia ancora più efficace e produttiva e garantisca un aiuto concreto, in un contesto di equità sociale, per quei nuclei familiari che ne hanno davvero bisogno”.

Venerdì 6 luglio sono stati varati due decreti molto attesi che segneranno il futuro cammino dei prossimi anni per le energie rinnovabili in Italia. Si tratta del decreto sulle rinnovabili elettriche, firmato dal Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera unitamente al Ministro dell’ambiente Corrado Clini e di concerto con il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania, e del decreto sul Quinto Conto Energia, sempre a firma di Passera e Clini.

La crisi si abbatte sul mercato immobiliare. Nei primi tre mesi del 2012, le compravendite di abitazioni sono diminuite del 19,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: in pratica, i rogiti sono passati da 136mila a 110mila, e persino il comunicato dell'agenzia del Territorio parla senza mezzi termini di "crollo". Il dato diffuso oggi contrasta pesantemente con le ultime due rilevazioni trimestrali, che invece avevano registrato leggeri segnali di ripresa. Attenzione, però, a interpretare correttamente la situazione: l'Agenzia ha contato i contratti stipulati da gennaio a marzo di quest'anno, e quindi e buona parte del crollo dipende in realtà da decisioni assunte alla fine del 2011.