Confrontiamo le differenze di costi tra nuovo e da ristrutturareAnalizziamo in numeri la convenienza di un acquisto di un immobile da ristrutturare rispetto ad uno nuovo.

Ogni volta che si parla di ristrutturazione, di riqualificazione energetica, oppure di CasaClima, si dicono molte cose anche interessanti, ma poi chi legge rimane sempre con il dubbio: “ok, ma quanto mi costa?”

Ora metteremo a confronto i costi di un acquisto di un immobile nuovo, da costruttore, con quello di un immobile vetusto da ristrutturare e riqualificare da un punto di vista energetico.

una casa da ristrutturare è come un diamante grezzoMeglio comprare una casa nuova di pacca o una vecchia da ristrutturare? Cosa valutare in un caso e nell'altro? Quali sono le valutazioni da fare per scegliere la soluzione “casa da ristrutturare” rispetto a “casa nuova” e viceversa?

Ok, quello della TUA casa è un acquisto di pancia, totalmente emozionale, spesso poco razionale. Tutto ciò è normalissimo. Ma nulla vieta che tu possa trovare la casa dei tuoi sogni partendo da qualcosa che allo stato di fatto non ha ancora nulla di quello che desideri.

Un diamante diventa tale solo dopo una lunga e faticosa lavorazione. Non tutti sono in grado di riconoscerlo allo stato grezzo.

Contattaci per un preventivo!Se stai pianificando di risanare la tua vecchia casa di campagna, o vuoi rimettere a nuovo l'appartamento anni '60 dei tuoi genitori, la prima cosa che ti sarai chiesto è: “ma quanto mi costa la ristrutturazione?” La prima cosa che di solito si fa è richiedere i cosiddetti “preventivi”.

Internet, telefonate, sopralluoghi. Un paio di consigli dal vicino e dal cognato, una valutazione sulle offerte migliori e poi giù a chiedere ulteriori sconti alle ditte e agli artigiani contattati. Di questi tempi, poi, se vogliono lavorare, devono adeguarsi alle richieste (a volte illogiche e inverosimili) dei proprietari.

Ma queste operazioni, in tutta onestà, vanno bene se devi rifare il bagno, magari cercando di recuperare quello che si può, o se pensavi di fare un restyling della cucina, di mettere un laminato sul vecchio pavimento consumato o di ritinteggiare i muri di casa.

Dilemma sull'acquisto di casa?“Essere o non essere, questo è il dilemma”. Certamente non sei nei panni di Amleto ogni volta che devi comprare qualcosa, ma quello della casa può essere davvero un acquisto in cui è necessario porsi mille domande, fare molti ragionamenti, capire cosa davvero ti serve e poi...

E poi è necessario imparare a valutare cosa si sta per acquistare, oppure, se non si ha tempo o voglia di imparare, affidarsi ad un consulente preparato. Le variabili in gioco, infatti, sono moltissime: il contesto, la posizione, la presenza del giardino, gli spazi interni, le finiture, le tecnologie costruttive, ecc. ecc.

Mille e più sono le domande che si pongono le persone che devono scegliere una casa. Tu quali ti sei posto? O quali sono i criteri che ti guiderebbero oggi?

Migliorare realmente i consumi energeticiPer come è stata concepita la legge in Italia (D.M. 26/06/2009- Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici), le certificazioni energetiche non hanno una grossa utilità né per i proprietari che vendono né per gli acquirenti. Ha infatti senso produrre un certificato per attestare che un immobile da ristrutturare completamente sia in classe F o G? Ha senso che il progettista di un edificio nuovo, costruito secondo i nuovi criteri edilizi, chieda ad un collega tecnico di certificare quanto fatto in modo che rientri in una determinata classe energetica? Perché in molti casi gli acquirenti non riscontrano in bolletta le prestazioni energetiche promesse dal certificato? La lista delle domande (retoriche) potrebbe continuare ancora per molto, e vorrei che fossi proprio tu che leggi a fornire delle risposte a riguardo.

Con il post di oggi mi creerò certamente dei “nemici”, soprattutto tra alcuni colleghi, ma è giusto che le cose vengano dette per quelle che sono. Se vogliamo davvero dare una svolta al settore dell'edilizia, dobbiamo renderci conto che non possiamo più vivere di “espedienti all'italiana”, ma è il caso di iniziare a fare le cose seriamente.